La Solennità di Santa Maria Assunta, celebrata il 15 agosto, rappresenta una delle feste più amate e partecipate nel cuore della spiritualità cristiana e nella tradizione popolare. A Santa Maria degli Angeli, presso il Santuario della Porziuncola, questa ricorrenza si veste di luce, di fede, di silenzio orante e di un gesto simbolico potente: il Focaraccio dell’Assunta, che nella sera del 14 agosto radunerà ancora una volta migliaia di fedeli, pellegrini e devoti.
Giovedì 14 agosto 2025, alle ore 21.15, nel piazzale antistante la Basilica, la Confraternita dell’Immacolata Concezione darà avvio alla tradizionale Veglia dell’Assunta, aprendo la celebrazione con una suggestiva processione delle confraternite e l’accensione del Focaraccio, un fuoco benedetto che arde come segno di preghiera e speranza.
Questa fiamma, semplice e solenne, raccoglie l’intensità spirituale di un intero anno: migliaia di intenzioni di preghiera, scritti personali, invocazioni, ringraziamenti e suppliche, raccolti dai pellegrini presso il Santuario della Porziuncola, verranno bruciati nel fuoco, in un gesto di offerta e abbandono a Dio. Le ceneri che salgono al cielo diventano così segno visibile dell’Invisibile, eco di quella Parola che dice:
“Come incenso salga a te la mia preghiera, le mie mani alzate come sacrificio della sera” (Salmo 140,2).
Il Custode della Porziuncola, fr. Massimo Travascio, ha ricordato come il fuoco nella Bibbia sia segno della presenza di Dio: «La simbologia del fuoco è spesso utilizzata nella Sacra Scrittura e noi sappiamo come la santa Chiesa è infiammata dal fuoco della Pentecoste. Nel cenacolo c’era Maria, la prima ad essere presa da quel fuoco che arde nel suo cuore. Così anche le preghiere del Santuario della Porziuncola, di San Damiano e dell’Eremo delle Carceri si lasciano trasformare dal fuoco per salire a Dio».
Il Focaraccio dell’Assunta richiama idealmente il fuoco nuovo della Veglia Pasquale, ma in chiave mariana e francescana: è un fuoco che riunisce, raccoglie e purifica, che chiama alla preghiera silenziosa, che illumina la notte e infiamma i cuori. In quella fiamma, ogni fedele è chiamato a gettare il proprio peso, le proprie intenzioni, i propri desideri più profondi, come offerta ardente a Maria, che “assunta in cielo” intercede presso Dio.
Il programma in breve
Giovedì 14 agosto 2025
19.00 Primi Vespri della Solennità in Cappella Papale
Ore 21.15 – Piazzale della Basilica:
Inizio della Veglia dell’Assunta
Accensione del Focaraccio
Bruciatura delle intenzioni di preghiera
Venerdì 15 agosto 2025 – Solennità dell’Assunzione di Maria
S. Messe 15 agosto (orario festivo) 07.00 – 08.30 – 10.00
11.30 Solenne Celebrazione eucaristica
S. Messe 17.00 – 18.00
19.00 Secondi Vespri della Solennità in Cappella Papale
La Veglia – e la Solenne celebrazione eucaristica dell’Assunta – saranno presiedute entrambe da fr. Danilo Tremolada, Vicario provinciale dei Frati minori di Umbria e Sardegna.
In questo clima di intensa preghiera e raccoglimento, invitiamo tutti i fedeli a richiedere una Santa Messa per sé o per i propri cari, vivi o defunti (qui il link) La celebrazione eucaristica è il dono più grande che possiamo offrire, un atto di fede che unisce la nostra vita al mistero pasquale di Cristo e ci rende partecipi della comunione dei santi. Affidare a Maria Assunta le proprie intenzioni attraverso la Santa Messa significa entrare in una preghiera che non si spegne, ma che continua ad ardere, come quel fuoco benedetto che nella notte dell’Assunta si alza verso il cielo.
https://donafratiminoriassisi.org/frati-minori-di-umbria-e-sardegna.html
L’articolo Verso la grande Festa dell’Assunzione: il “Focaraccio” e la veglia del 14 agosto a Santa Maria degli Angeli proviene da Assisi OFM.