Sacerdoti da 68 anni esatti (avete letto bene! sessantotto…) ! Longevi, operosi ad ampio raggio e, compatibilmente con gli acciacchi dei loro 90 anni e più, ancora decisamente attivi. Raccontiamo oggi di Frate Umberto, classe 1930, umbro di Spoleto e di Frate Gianmaria, classe 1933, abruzzese di Ortona, ordinati presbiteri nel lontanissimo 1957, il 14 luglio, qui alla Porziuncola dall’allora Vescovo di Assisi, l’indimenticato padre benedettino Mons. Placido Nicolini. Attualmente questi nostri due “giovanotti” sono membri della Comunità Porziuncola e trascorrono le loro le giornate in prevalenza all’Infermeria. Durante la loro lunga “carriera fratesca” hanno svolto entrambi molteplici e impegnativi ministeri.
Frate Umberto Occhialini, che ha vissuto per quasi tutta la vita alla Porziuncola (con una parentesi di alcuni anni a Terni), è stato confessore ricercatissimo (a dirla tutta quasi ogni mattina ancora scende al confessionale), apprezzato Docente di teologia, prolifico Scrittore, Predicatore e Accompagnatore spirituale di moltissime persone. Domandiamo a Frate Umberto cosa significa per lui il sacerdozio: “Tanta gratitudine al Signore che a noi, seppur poveri strumenti, ci permette di amministrare in nome di Cristo i sacramenti e, specialmente, l’Eucaristia: ce ne accorgeremo quando saremo nell’aldilà di quale dono sia tutto questo! Sono stato raggiunto dalla vocazione a 16 anni e non ho mai dubitato di essere stato chiamato alla vita religiosa e al sacerdozio. Per me soprattutto il sacerdozio è stato sempre in primo piano e come ho potuto ho sempre cercato di fare il bene”.
Frate Gianmaria Polidoro ha tessuto una trama di relazioni internazionali che lo hanno portato ad essere Insegnante, Custode della Porziuncola, Delegato generale dell’Ordine per l’Albania negli anni immediatamente successivi alla caduta del Muro di Berlino e all’implosione dell’Unione sovietica. Un filo rosso ha però legato tutta la sua attività di Scrittore, Giornalista, Conferenziere: la ricerca e la diffusione della cultura della pace. Ha viaggiato in tutto il mondo in qualità di “Ambasciatore di Pace” incontrando tra gli altri, i Presidenti Reagan, Gorbaciov e il Colonnello Gheddafi… Sempre, partendo da Assisi, ha annunciato la civiltà della pace che non è una banale e semplicistica esortazione al “volemosebene” ma formazione, sostegno e aiuto concreto per le popolazioni che, a causa della cultura dell’odio della violenza e della guerra sono costrette a vivere in condizioni al di là dell’umano. Abbiamo chiesto a frate Gianmaria cosa oggi, dopo 68 anni di presbiterato, lo rende ancora entusiasta di tale condizione: “Celebrare l’Eucaristia in chiesa insieme e per il popolo di Dio è una cosa davvero bella e la mia più grande gioia”. Una curiosità: Frate Gianmaria è un seguitissimo tiktoker! Migliaia sono i followers che seguono con assiduità i suoi contenuti: vedere per credere!
Augurissimi dunque a queste due querce della nostra Provincia religiosa e, ancora, ad multos annos.
fr. Adriano Bertero
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