Quest’anno alla Porziuncola il Santo Natale si è presentato con la pioggia: ma nemmeno la pioggia e nemmeno il cielo grigio hanno tolto la grandissima gioia della venuta del Figlio di Dio. E lo si è visto nella splendente luce della Solenne celebrazione eucaristica delle 11.30 presieduta, come di consuetudine, dal Ministro provinciale Fra Francesco Piloni e partecipata da gran concorso di popolo.
Di seguito alcuni stralci dell’omelia: “Oggi è Natale ed è un giorno di canto! Ma perché questo giorno è un giorno così unico? È un Dio che attraversa la storia dell’uomo. Lui è come un innamorato che fa di tutto per conquistare la sua amata. Dio Padre ti cerca ti vuol parlare, ascoltare e perdonare”.
Citando poi le letture del giorno tratte dal libro di Isaia dalla Lettera agli Ebrei e dal Prologo del Vangelo di Giovanni ha continuato: ”Dio vuole che tu sia felice e il motivo di tale felicità, è
questo bambino che ci è nato questa notte. Ci è nato per accorciare le distanze. Lui ha fatto la sua scelta assolutamente fuori schema: si è dichiarato come un innamorato che si dichiara e donandoci la cosa più preziosa che aveva: il Figlio”.
Fra Piloni ha proseguito quindi con le seguenti toccanti espressioni: “Dio Padre non manda un esercito per farti cambiare, invia bensì un bambino; qualcuno di cui prenderti cura.
Erode voleva fare un censimento per contare le proprie forze, la propria potenza; Dio Padre agisce differentemente: Lui non ti conta come un numero ma ognuno conta perché è prezioso, amato, desiderato! Tutti coloro che sono su questa terra contano”.
E ha terminato rivolgendo un augurio cordiale ai presenti e a tutti coloro che erano collegati attraverso i canali digitali: “Amico amica: quale potere segui e cerchi ogni giorno? La
forza, la frenesia, la velocità, la vetta? Dio Padre nel Figlio Gesù insegna che anche fermi, caduti seduti puoi essere rialzato: da Lui. Buon Natale di cuore a tutti”.
Dal termine della celebrazione e per tutto il giorno si sono susseguite in basilica centinaia di persone soprattutto per visitare il presepe allestito in nell’omonima cappella (recentemente restaurato) e i molti esposti in mostra nel Chiostro monumentale del convento.
L’articolo “In Gesù, bambino, Dio accorcia le distanze” proviene da Assisi OFM.