L’11 giugno 2026 Assisi ospiterà il Giubileo Francescano degli Istituti Penitenziari Umbri, evento inserito nel calendario delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco.
Il programma è stato presentato dalle Cappellanie dei quattro Istituti Penitenziari Umbri: in esso, è stata inserita la proposta di realizzare una mostra d’arte che avrà come protagonisti alcuni detenuti ospiti dei carceri sopra menzionati, scelti in base alle loro capacità creative e attitudinali.
Liberi di creare, Liberi di cambiare
Si è scelta la creatività artistica nelle sue varie forme espressive per rappresentare la poesia e la spiritualità di San Francesco nel Cantico delle Creature, fonte di ispirazione delle opere realizzate. “Siamo convinti che l’arte sia un potente strumento di comunicazione e di riabilitazione anche se questa proviene da un contesto particolare come il carcere” – dicono i responsabili delle Cappellanie degli Istituti Penitenziari Umbri.
Il Cantico delle Creature sarà descritto dai detenuti attraverso la pittura, la realizzazione di oggetti e gli scritti di prosa e di poesia come un messaggio di speranza e di redenzione, come un richiamo alla fratellanza e alla solidarietà, come un invito a vedere la bellezza nella creazione e a trovare la pace interiore, nonostante le difficoltà e le sofferenze. Tanti sono i temi che il Cantico offre alla rappresentazione artistica: la lode e la gratitudine, la creazione e la natura, il perdono e la misericordia, l’accettazione delle infermità, la morte e la transitorietà.
Il programma della giornata giubilare
Il Giubileo Francescano degli Istituti Penitenziari Umbri prenderà il via alle ore 9.15 con l’accoglienza presso il Sacro Convento di Assisi.
- Alle ore 9.45 è prevista una visita privata alla tomba di San Francesco e alla Basilica.
- Successivamente, alle ore 10.40, i partecipanti si sposteranno verso la Porziuncola presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli.
- Alle ore 11.00 sarà celebrata la Santa Messa giubilare, momento centrale dell’incontro.
- A seguire, alle ore 12.15, verrà inaugurata ufficialmente la mostra “Liberi di creare, liberi di cambiare”, allestita nella sala concessa dalla Provincia Serafica e realizzata dai detenuti dei quattro istituti penitenziari umbri.
L’esposizione resterà aperta al pubblico per circa una settimana, consentendo a pellegrini, visitatori e cittadini di conoscere da vicino un progetto che intende trasmettere un messaggio di speranza, responsabilità e cambiamento.
Attraverso il linguaggio universale dell’arte, i detenuti offriranno una personale rilettura del Cantico delle Creature, dimostrando come anche da una condizione di privazione della libertà possa nascere una testimonianza capace di parlare al cuore delle persone e di richiamare tutti a un rinnovato impegno nella custodia del creato e nella costruzione di relazioni più umane e solidali.
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