Quest’anno, il Perdono d’Assisi ha assunto una forma speciale per circa 350 persone, tra famiglie e coppie di fidanzati, provenienti da ogni angolo d’Italia. Non un pellegrinaggio tradizionale, ma una giornata intensa e significativa, interamente dedicata a vivere e approfondire insieme il valore del perdono, con un focus particolare sul suo influsso nella vita familiare. Un’iniziativa promossa con cura dalla Pastorale con le Famiglie, con sede alla Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli, e guidata dalla fraternità “San Giovanni Paolo II” composta da fra Rosario, fra Pietro Luca e fra Pietro, coadiuvati da un’instancabile équipe di famiglie.
Radici di Misericordia: la catechesi e il valore del Perdono in famiglia
La mattinata è stata aperta da un momento di catechesi profondo e coinvolgente. Si è ripercorso l’episodio che ha dato origine al Perdono di Francesco d’Assisi, ma soprattutto si è esplorato il valore inestimabile del perdono nel contesto della famiglia. Un tema cruciale in un’epoca in cui la trasmissione della fede e dei valori cristiani è più che mai una sfida. La riflessione ha messo in luce come il perdono non sia solo un atto di riconciliazione, ma un vero e proprio pilastro per la trasmissione della fede da una generazione all’altra.
Genitori, come guide amorevoli, sono chiamati a educare i propri figli al senso del perdono, mostrando loro la via della Misericordia di Dio e guidandoli verso una fede autentica. È attraverso l’esempio quotidiano di perdonarsi a vicenda, riconoscendo gli errori e offrendo nuove opportunità, che i figli imparano a comprendere la vastità dell’amore divino.
Un esame di coscienza familiare e il sacramento della Riconciliazione
Dopo la catechesi, le famiglie hanno avuto l’opportunità di accostarsi al sacramento della Riconciliazione. Per prepararsi a questo momento così intimo e personale, è stato proposto un particolare esame di coscienza familiare. Ogni famiglia ha avuto uno spazio dedicato per confrontarsi, non solo chiedendosi perdono per gli sbagli commessi durante l’anno, ma anche per ringraziare per i doni e le benedizioni ricevute. Un momento di profonda introspezione e gratitudine, che ha rafforzato i legami e rinnovato l’amore reciproco.
Il cuore del Perdono: la Porziuncola e la S. Messa finale
Nel pomeriggio, dopo un momento conviviale di pranzo, il culmine della giornata è stato il passaggio in Porziuncola. Qui, le famiglie hanno potuto ricevere il Perdono e l’Indulgenza, un abbraccio di Misericordia per tutti coloro che si accostano con cuore contrito e fiducioso.
La giornata si è conclusa con la Santa Messa, momento centrale e culmine dell’esperienza di fede. La Celebrazione Eucaristica ha sigillato il percorso di perdono e rinnovamento, offrendo alle famiglie la grazia e la forza per continuare a vivere i valori cristiani nella quotidianità.
Il Perdono d’Assisi, vissuto in questa dimensione familiare, si conferma come un appuntamento annuale di grazia e di speranza, un invito a riscoprire la bellezza del perdono nella vita di ogni famiglia.
Per chi fosse interessato a conoscere i prossimi appuntamenti e le proposte della nostra Pastorale con le Famiglie, è possibile consultare il nostro sito web pastoraleconlefamiglie.org .
L’articolo Il dono prezioso del Perdono: un’esperienza per le famiglie ad Assisi proviene da Assisi OFM.